Cella crema da barba: ottima ma con qualche riserva…

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Oggi parliamo di una crema che incontra i favori di numerose persone sia in Italia che all’estero: la crema da barba Cella all’olio di mandorla. Un ottima crema prodotta dall’italianissima Nicky Chini snc di San Giuliano Milanese. Mi sento di fare un appunto al produttore, come spiegherò in seguito, si inganna il consumatore; cosa assolutamente non necessaria visto che il prodotto è considerato unanimemente ottimo.

In Italia il Cella si trova sotto due formati: la “crema” contenuta in confezioni di plastica rossa da 150 grammi e il sapone morbido in comodi mattoncini da 1 kg. L’INCI è identico ma le dosi dei componenti devono essere differenti visto che sono differenti i prodotti. In un noto negozio inglese si trova in vendita anche una versione “lusso” in ciotola di legno ma con una composizione del tutto differente che però è autoprodotta dal negozio stesso.

La crema in realtà è piuttosto solida e di consistenza non dissimile a quella del Proraso che viceversa si definisce sapone. Insomma siamo in presenza di un prodotto di confine tra crema e sapone e troverei piú corretto l’uso di “sapone morbido” che non “crema” che è fuorviante.

  • PRODUTTORE: Nicky Chini snc di San Giuliano Milanese
  • CONFEZIONE: ciotola di plastica rossa, ben proporzionata con chiusura a vite. Ideale per chi se la vuole portare in viaggio la trovo bella esteticamente ma poco funzionale. Infatti è leggermente stretta per girarvi agevolmente il pennello. Inoltre, cosa che merita qualche riflessione, ha un bordo interno piuttosto tagliente a cui, a mio avviso, non accosterei un pennello delicato. Riporta una semplice scritta CELLA crema da barba all’olio di mandorla – classica dal 1899. Personalmente ritengo indichi che si rifà ad una ricetta del 1899 e non che sia in produzione ininterrottamente dal 1899 non avendo ritrovato riferimenti a questo prodotto in vecchi documenti.
  • PROFUMO: è inebriante. Appena aperta la ciotola si viene “colpiti” (ma in senso positivo) da un profumo intenso di mandorla. Purtroppo è molto volatile e nella schiuma si attenua purtroppo di molto.
  • SCHIUMA: data la solidità si presta molto bene ad essere montata direttamente in faccia. Tuttavia, altre tecniche come quella di ritagliarne un pezzetto da usare in ciotola si prestano meno bene ma sono comunque efficaci anche se in questo caso suggeriamo un pennello dalle setole piú dure. Insomma è un sapone che si monta bene e fornisce una schiuma abbondante e di qualità.
  • EFFICACIA: a mio avviso il suo punto di forza è la capacità di essere emolliente. Il paragone piú immediato che mi viene è quello con la Taylor of the Bond Street.
  • PREZZO: si trova tra i 2 e 4 euro quindi un ottimo prezzo.
  • COMPOSIZIONE: se guardate l’INCI qui sotto noterete che sono tutti ingredienti da “pallino verde”. Alcuni siti italiani riportano il Tallow con pallino rosso ma dipende semplicemente dal fatto che è un prodotto di origine animale e personalmente non mi fa né caldo né freddo. In realtà proprio il Tallow ovvero Sego rappresenta il punto piú debole di questo sapone ma per altri motivi, non perché sia nocivo. Infatti questo sapone, se non correttamente conservato, tende ad irrancidire. Il colore deve essere avorio, un colore giallo deciso vi deve far sospettare che vi sia qualcosa che non va. Ma adesso veniamo al punto piú controverso: negli ingredienti l’olio di mandorla proprio non c’è! Eppure la scritta sul coperchio non mi sembra dare adito a dubbi. E se io lo avessi comprato convinto che contenga olio di mandorla non avrei forse ragione ad essere indignato? Come dicevo sopra la qualità complessiva del prodotto è ottima e quindi non capisco perché si debba usare questo specchietto per le allodole…
  • INCI: Cocos Nucifera, Tallow, Stearic Acid, Potassium Hydroxide, Sodium Hydroxide, Aqua, Potassium Carbonate, Parfum.
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18 risposte a Cella crema da barba: ottima ma con qualche riserva…

  1. asdol ha detto:

    Ciao!! Potresti scrivere un articolo sulle basette?
    magari toccando i punti forma, larghezza, lunghezza, ecc… e cosa usare per regolarli. :)

  2. asdol ha detto:

    sai consigliarmi qualche sito o forum?

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  5. Pingback: Sapone da Barba alla Mandorla – Saponeria del Titano: anche qui niente mandorla… | Arte del Radersi

  6. Lorenzo ha detto:

    Credo che l’olio di mandorla stia alla voce Parfum nell’elenco degli ingredienti, ovvero che sia l’essenza naturale usata per dargli il profumo, e che una dicitura più corretta sarebbe “Sapone aromatizzato all’essenza di mandorla”.
    Se ad esempio, come controprova, vai a vedere la lista di ingredienti di un qualsiasi sapone da barba al sandalo, il sandalo non compare na nessuna parte con la dicitura “sandalo”, ma è probabilmente da collocarsi nella più ampia dicitura “profumo” o “aromi naturali” ect.

  7. giacomo ha detto:

    Ragazzi una domanda ma bisogna bagnare il rasoio per radersi?

  8. Franz ha detto:

    Circa l´assenza di olio di mandorla di cui sopra: fosse contenuta solo l´essenza nel profumo, giá sarebbe cosa che a me, anche se il sapone é ottimo, farebbe storcere il naso. Secondo me se c´é scritto dovrebbe anche essere contenuto e non in percentuale ridicola… Ció mi fa portare l´attenzione sul nuovo Proraso: da pochi giorni con nuovo Inci senza parabeni, siliconi, etc.
    La mia domanda: sospetto l´irrancidimento del mio Cella in vasettino rosso: é giallognolo e “marmorizzato”. Il profumo peró é normale sia a secco sia montato col pennello. Ora chiedo: l´irrancidimento pregiudica le qualitá del sapone o é solo un discorso di “odore” eventualmente?
    Cioé si puó usare comunque o meglio evitare? Grazie

  9. Franz ha detto:

    Grazie! Quindi sarebbe meglio avere meno prodotti con sego (saponi/creme) in uso contemporaneamente per ridurre il rischio di irrancidimento… Io non compreró piú un chilo di sapone: non finisce piú e pur costando poco, il rischio che irrancidisca é notevole… Oppure, per avere maggiore varietá, opteró con meno prodoti contenenti sego, gli unici a poter irrancidire. Giusto?!

  10. Jo 55 ha detto:

    In alternativa uso la crema da barba Figaro, che lo reputo un buon prodotto sia di prezzo che come preparazione alla rasatura…. vado bene??? grazie

  11. Pingback: Il Cella e le mandorle fantasma: 2a parte | Arte del Radersi

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