Salviamo il Floïd: scriviamo una mail alla colomer

Pretendiamo il logo originale Floïd!

Credo che nella scelta e nell’utilizzo di alcuni prodotti abbia un peso anche quello che significano per noi e le sensazioni che ci trasmettono.

Il Floïd è un buon esempio di questo. Il colore caldo, il profumo caratteristico e quella bottiglia imponente con una grafica molto particolare suscitano ricordi ed emozioni.  Il ricordo  è quello di quando ero poco piú che un bambino e la vedevo a casa dei miei nonni o rassicurante di fianco al lavabo del barbiere. Sarò sciocco ma per me era un simbolo.

Bene tutto questo a quanto pare è finito.

La confezione che ricordavo, da sempre, è stata sostituita. La forma della bottiglia è rimasta la stessa ma invece di presentare la tradizionale figura dipinta direttamente sul vetro ora riporta un orrido adesivo grigio (sì, grigio!) con una grafica che non mi dice niente.

Razionalmente so benissimo che il contenuto è lo stesso e ho tentato anche di sforzarmi ad acquistarlo. Ma non c’è stato niente da fare è troppo brutta: se invito qualcuno a casa e ha bisogno di usare il bagno io mi vergogno a farla vedere. Insomma mi è toccato uscire dalla profumeria con una confezione di Mennen.

Ho scoperto di non essere l’unico a pensarla così:

ieri sono andato quasi deciso per comprare il Floid perchè avevo visto che ne erano rimaste solo 4 bottiglie sugli scaffali…solo che arrivo ma non c’era più!!
era stato rimpiazzato dalla nuova confezione e mi sono rifiutato di comprarlo…
spero di trovare il vecchio in qualche altro posto,altrimenti rimanderò l’acquisto,tanto di dopobarba ne ho a sufficienza

A mio avviso non resta che una strada, scrivere in maniera cortese ma decisa alla Colomer segnalando tutto il nostro disappunto:  info.italy@thecolomergroup.com. Forse è una speranza vana quella che ci ascoltino ma almeno potremo dire di averci provato.

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19 risposte a Salviamo il Floïd: scriviamo una mail alla colomer

  1. anonimo ha detto:

    condivido in pieno l’iniziativa…sono già stufo di vedere queste nuove bottiglie….

  2. Marco ha detto:

    Alla peggio, travaso con imbutino e passa la paura. Anche se il dolore resta!

  3. enrico ha detto:

    Floid deve mantenere
    la fragranza, la bottiglia e la serigrafia storica originale.
    La Colomer sia avvisata.

  4. Luca ha detto:

    E’ uno scandalo! Io aderisco a qualsiasi iniziariva per tutelare il floid per come era e deve continuare ad essere. Organizziamo una raccolta di richieste magari coinvolgendo anche negozi come Preattoni e simili…

  5. Michele ha detto:

    Stamattina ho usato per la prima volta il Folid. Di questo dopobarba ricordavo solo il profumo, perchè qurant’anni fa ho fatto il ragazzo di bottega in una barberia. Che dire! E’ fenomenale! Vi posso assicurare che il cambio dell’etichetta non lo ha scalfito per niente. L’importante è salvare il prodotto non credete?

  6. Andrea ha detto:

    Sono d’accordo con Michele, Il Floid è il dopobarba!!! e su questo non si discute, punto. La cosa importante è salvare il prodotto che rimanga tale per sempre. Certo che sarebbe un cosa carina se la Colomer producesse un bottiglia in totale stile vintage, bottiglia ed etichetta, magari ispirata a qualche confezione del 1800 o del Old Far west, ricordate i vecchi barbieri dei film??

  7. Michele ha detto:

    Amici! Questa è l’email che ho inviato adesso alla colomer:

    “”””Salve!
    Mi faccio portavoce del mio gruppo di appassionati del website “Arte del Radersi” https://artedelradersi.wordpress.com
    La parola d’ordine è “Salviamo il Floïd”. Rivogliamo l’etichetta originale!
    Il Floïd, per noi, è il dopobarba “D.O.C.” (Di Origine Controllata) e la sua originalità la controlliamo noi!
    Togliendoci l’etichetta, ci avete dato una pugnalata al cuore! Per favore, rimettete l’etichetta originale!
    Se lo farete, vi assicuro che vi farà Onore!! Grazie.”””””
    Spero che ci ascoltino. Un saluto a tutti.

  8. Michele ha detto:

    Buongiorno a tutti gli amici della rasatura vintage.
    Vi aggiorno sulla questione “Salviamo il Floïd”.
    In data 11 novembre 2013 ho scritto una lettera direttamente alla “Colomer Italy” con sede in Bologna, chiedendo la possibilità di ripristinare l’etichetta originale oppure, di darci gentilmente una spiegazione riguardo la sua sostituzione. Ieri, finalmente, ho ricevuto una prima risposta che vi riporto integralmente: “”””Buongiorno Sig. Michele. Mi riferisco alla sua lettera in oggetto e la ringraziamo per il feedback. La informiato che abbiamo inoltrato la richiesta al Marketing di competenza. Cordiali saluti.”””””.
    Ci sentiamo non appena avrò ricevuto una risposta dal Marketing di competenza. Un saluto a tutti e buone rasature con il Floïd.

  9. Michele ha detto:

    Buongiorno a tutti i delusi del Floïd.
    Mi hanno risposto direttamente dalla Colomer di Barcellona. Volete sapere cosa hanno detto a proposito della nostra richiesta di ripristinare l’etichetta originale del povero Floïd? Ecco quà la risposta:
    “””””Egregio Signore,
    Siamo stati informati dalla nostra filiale italiana Colomer sul vostro reclamo in relazione al nostro riconfezionamento del Floid. Comprendiamo e rispettiamo la vostra posizione che, come sappiamo, viene da esperti della rasatura.
    Sappiate, però, che questo rilancio è stato fatto non solo per il mercato italiano, ma anche per altri paesi e non abbiamo ricevuto alcun reclamo da questi altri mercati, al contrario, abbiamo ricevuto solo commenti positvi a questo proposito.
    Tuttavia, terremo la vostra opinione ben a portata di mano per i futuri riconfezionamenti.
    Vogliamo ringraziarvi per il vostro interesse nel nostro marchio e rimaniamo a vostra disposizione, con i migliori saluti””””.
    Questo è quanto amici. Per loro vale di più quel brutto pezzo di carta adesivo e grigio che, a quanto pare, è stato anche apprezzato dagli altri paesi europei. Allora è proprio vero! L’Arte è nata in Italia! Non a caso anche questo sito si chiama “Arte del Radersi” Evviva!

  10. Claudio ha detto:

    che non raccontino frottolese, l’etichetta di carta è solo un motivo economico: …me mettiamo pure che qualcuno le apprezzi… chi? Quacuno che usa le calze con i sandal?…. o che acquista macchine di lusso in colori giallo banana, verde bile e rosso fragola…. gente col gusto dell’orrido

  11. TomRo ha detto:

    Io da maniaco dei dopobarba, possiedo 3 confezioni di Floid e lo acquisto solo quando il logo è stampato sul vetro (per ora ne trovo ancora ma non è piu cosi facile….). Secondo me, per il nostro piu grande dispacere e senza volere guffare inutilmente, non faranno passo indietro, che peccato….
    Non ci rimane che il travaso via siringa (400ml hai capito che roba… ma è l’unica soluzione)

  12. Serpico Sbirro ha detto:

    Salve, sono un appassionato del Floid come voi e vorrei acquistare una confezione di quello originale spagnolo blu ma non riesco a trovarlo, in giro c’è quello fatto in Italia. Sapete aiutarmi? Grazie a tutti.

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