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Prunus Dulcis Oil

La mandorla è il profumo tradizionale dei saponi da barba. Come già mostrato però alcuni saponi da barba indicano a grandi lettere la mandorla senza poi però averla tra gli ingredienti. Ad esempio la crema da barba Cella e il sapone della saponeria del Titano. Ad essere precisi anche Valobra non ha del tutto la coscienza pulita visto che sul sito web nella sezione in lingua inglese riporta “Rich with natural almond oil” che nella versione italiana si trasforma in un piú corretto “Profumato soavemente alla mandorla“; ma è un po’ differente riportarlo descritto in una pagina web ben nascosta rispetto ad indicarlo sulla confezione, no?

Sono tutti saponi di ottimo livello ma io come consumatore mi sento preso in giro.  Visto che lo Stato mette a disposizione di tutti i consumatori un servizio online per segnalare pubblicità ingannevoli o ai fini della tutela del consumatore e che la crema Cella è di produzione italiana, avevo compilato quel form senza molte speranze che mi rispondessero.

Però la macchina statale in realtà si è interessata al mio caso e qualche giorno fa mi è arrivata a casa, per raccomandata, la risposta dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

Per farla breve, l’autorità nella sua adunanza (sic, NdR) dell’8 agosto 2012 in base alla documentazione prodotta dal professionista ha stabilito che “l’olio di mandorle dolci viene impiegato nella produzione della crema da barba ed è chiaramente indicato nell’elenco ingredienti riportato in fondo al contenitore del prodotto“.

Dato che, a quanto pare, è chiaramente indicato, chiedo aiuto a tutti voi di farmi vedere dove. Per aiutarvi, vi allego l’immagine dell’elenco ingredienti…

Ingredienti della crema da barba Cella.

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14 risposte a

  1. Alberto ha detto:

    Parfum?

    • artedelradersi ha detto:

      Che il profumo di mandorla venga da lì è indubbio. Ma se viene usato l’olio va dichiarato come tale “prunus dulcis oil”. Boh, chissa’ quali erano le competenze di chi ha esaminato la mia richiesta, forse si sono confusi con il cocos nucifera oil :

  2. Il mio forum si occupa di chiarire incongruenze e risolvere questi problemi tra aziende e consumatori.Lo ha già fatto in altre occasioni,con successo e velocemente.Vi pregherei però,dato che Tabarnac è iscritto sul mio sito, di esporre il problema in pubblico in modo da assicurare il pieno successo dell’operazione.Il rasoio.com è collegato e gemellato con i piu’ importanti siti di rasatura e raduna artigiani che,come me e Franz, creano prodotti fisici,non ne parlano e basta.Ciò rende possibile,con le discussioni in pubblico,un veloce chiarimento pena lo spuxxnamento mondiale.Quando volete sono qui,spiegatemi cosa scrivere in un thread opportuno e con chiarezza ed educazione cercheremo una soluzione.Qui vi è un elenco dei problemi risolti con aziende comunque degne della loro fama per come si sono comportate bene con Noi

    http://www.ilrasoio.com/viewtopic.php?f=12&t=1355&p=7594#p7594 http://www.ilrasoio.com/viewtopic.php?f=12&t=1501&start=10 http://www.ilrasoio.com/viewtopic.php?f=9&t=870&start=20
    p.s. siccome potrei sembrare (giustamente) un opportunista che vuole trattare alcuni argomenti solo sul mio sito,nelle e-mail che manderò alla ditta interessata del disguido dirò che collaboro con Voi per QUESTO problema e mi presenterò descrivendo come opero nel mondo della rasatura.
    Vedremo poi che succede.Metterò poi sul mio sito un link al vostro a questo thread,indipendentemente se l'”inchiesta” avrà esito positivo o no.
    Grazie della cortese attenzione,
    Aldebaran (Andrea)

  3. Simeone ha detto:

    Il fatto che odori di Mandorla non implica l’uso del prunus dulcis oil, che non sa di mandorla(comprate la versione pura al 100% e mi direte..)
    Quindi l’inci potrebbe essere corretto,visto che l’odore di mandorla proverrebbe dal profumo.
    L’impiego di alcuni olii come quello di mandorle non serve per dare una fragranza al prodotto…ma semplicemente per svolgere la funzione di olio, infatti in alcuni saponi se scambiate il prunus dulcis oil col cocos nucifera oil…il profumo non viene alterato e il loro utilizzo è dovuto puramente a questioni commerciali o funzionali
    Il fatto che per evocare il profumo di mandorla si usino prodotti naturali o schifezze questo è un’altro discorso…infatti alcuni società specificano da cosa è formato il profumo.
    Quindi dal punto di visto formale il cella è ok

    Grazie per l’attenzione

    • artedelradersi ha detto:

      Scusa simeone ma se la crema riporta la scritta “All’olio di mandorle” e poi questo non c’è lo trovi corretto?

      • simeone ha detto:

        non avevo presente questo particolare….allora si in questa occasione allora si può parlare di scorrettezza ed hai sicurmaente ragione…a meno che non impiegano un piccola quantità(dato l’inci) sempre nel profumo insieme a qualcosa che sa di mandorla…in quella frangente potrebbero salvarsi.
        Il cella da 1kg pure riporta la stessa dicitura?perchè se non c’è ed hanno lo stesso INCI(se non erro è uguale?) potrebbe pure essere che una piccola quantità di olio di mandorle stia nel parfum

  4. Sulla scatola rossa piccola del sapone in questione viene riportato ben visibilmente che esso è composto da olio di mandorla.Nell’INCI ciò non appare e l’olio di mandorla dovrebbe esser sostituito nelle sue funzioni dalla Cocos Nucifera (ben dichiarato nell’INCI).Io dal canto mio posso dire questo:ciò che nel sapone Cella svolge la funzione di ritenzione idrica sulla barba,”ammolandola”, e fluidifica i movimenti durante la rasatura è il Tallow (grasso animale).La cocos nucifera o l’olio di mandorla svolgono la stessa funzione ma in maniera minore rispetto al Tallow e forniscono una certa profumazione.All’atto pratico quindi il Cella,per quello che costa,che abbia nella sua composizione olio di cocus nucifera piuttosto che di mandorla poco importa.I problemi che di cui mi sono occupato riguardavano strumenti che realmente non funzionavano contrariamente a come invece venivano pubblicizzati e costano uno sproposito.Questa mattina,mandando una e-mail alla Nicky Chini ho scoperto,sebbene siamo nel 2012, che l’azienda ha l’email non funzionante e la sede a San Giuliano non l’ha neppure.Chiamerò all’ora di pranzo per avere risposte,sempre se mi risponderanno a quell’ora.Ora i onon vorrei tirare conclusioni affrettate ma se tanto mi da tanto…

  5. Questo è quello che ha scritto sul mio forum un utente produttore di saponi
    “Gli olii ed i grassi usati per la saponificazione, o in generale in cosmetica, vengono deodorizzati dal produttore. Immaginate di cosa saprebbe un prodotto cosmetico con dentro vari olii con l’odore che hanno dopo l’estrazione dalla pianta/frutto: un pessimo intruglio di odori misti e non bilanciati. Invece la profumazione, data da olii essenziali e/o da fragranze sintetizzate, viene aggiunta su una base completamente neutra. In tal modo, giustamente, non si subordina la formulazione attiva a quella della profumazione.

    E’ possibile che il Cella debba la sua profumazione all’uso di olio essenziale di mandorla. Di certo in questo caso l’olio di mandorla non è un ingrediente strumentale alla rasatura, talmente ridotta ne è la sua presenza.

    In Italia non è vietato indicare in etichetta un ingrediente benché compaia in misura ridotta nella formulazione. La Nutella ne è un esempio: in etichetta sbandiera la dicitura “crema di nocciole”, mentre ne contiene solo il 13%, mentre l’ingrediente principale è lo zucchero (primo posto) e il grasso vegetale (una volta era idrogenato, adesso no) (al secondo posto). Siccome la maggior parte della gente non ha il gusto “educato”, sente il sapore di grasso zuccherato e pensa sia buono, mentre è evidentemente una porcheria industriale. E si possono fare tanti esempi, soprattutto in campo alimentare (aranciata che contiene il minimo di legge di arance cioè il 12%, ecc.).

    Non mi scandalizza più di tanto.”

  6. Mi hanno risposto ma devo chiedere loro se posso pubblicare il testo della e-mail.Sono stati molto gentili ed esaustivi.

  7. Pingback: Il Cella e le mandorle fantasma: 3ª parte | Arte del Radersi

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